La Cappella Sistina e il Vaticano
Cenni storici, curiosità e informazioni turistiche su Basilica di S. Pietro, Castel Sant'Angelo, Cappella Sistina, Musei e Giardini Vaticani e altre chiese a Roma

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I Musei Vaticani
Fondati da papa Giulio II nel 1506 e aperti al pubblico nel 1771 per volere di papa Clemente XIV, i Musei Vaticani sono un monumento alla cultura mondiale.
Visitati ogni anno da circa 6 milioni di persone provenienti da tutto il mondo, i Musei Vaticani sono un insieme di musei e gallerie che contengono una delle più belle collezioni d'arte del pianeta.


I Musei
Gli ambienti visitabili dei Musei Vaticani sono:

  • la Pinacoteca Vaticana
  • il Museo Pio-Clementino
  • il Museo Egizio, che ospita una vasta collezione di reperti dell'antico Egitto comprendente papiri, mummie e il famoso Libro dei morti
  • il Museo Etrusco, che raccoglie le opere che all'inizio dell'800 venivano scoperte con scavi archeologici nelle città dell'Etruria che all'epoca erano parte dello Stato Pontificio.
  • Museo Filatelico e Numismatico, che, inaugurato il 25 settembre 2007, raccoglie tutti i francobolli e le monete della Città del Vaticano, dal momento della sua nascita (1929) ad oggi
  • il Padiglione delle Carrozze
  • la Galleria degli Arazzi
  • la Galleria delle carte geografiche, posta lungo l'itinerario che conduce alla Cappella Sistina, è un'eccezionale rappresentazione cartografica delle regioni d'Italia, realizzata tra il 1580 e il 1585
  • la Galleria Lapidaria
  • l'Appartamento Borgia
  • la Galleria dei Candelabri
  • le Stanze di Raffaello, sono quattro sale così chiamate perché affrescate dal grande pittore Raffaello Sanzio. Le quattro sale sono la Stanza dell'Incendio, la Stanza della Segnatura, la Stanza di Eliodoro e la Sala di Costantino
  • la Cappella Niccolina, che si trova vicino alle Stanze di Raffaello
  • e la celeberrima Cappella Sistina






    Le Stanze di Raffaello
    Conosciute anche come Stanze Vaticane, la Stanze di Raffaello sono quattro sale in sequenza dei Musei Vaticani e costituiscono parte dell'appartamento situato al secondo piano del Palazzo Pontificio scelto da Giulio II della Rovere (pontefice dal 1503 al 1513) come propria residenza e utilizzato anche dai suoi successori.
    Chiamate così perché affrescate dal grande pittore Raffaello Sanzio tra il 1508 e il 1520, le quattro stanze sono:
  • Stanza della Segnatura, dove si riuniva il Tribunale più importante della Santa Sede e che ospita gli affreschi più famosi di Raffaello, tra cui la Disputa del Sacramento e la Scuola di Atene
  • Stanza di Eliodoro, che veniva utilizzata da Giulio II per le udienze private e sulle cui pareti Raffaello dipinse quattro episodi biblici, tra cui la Liberazione di San Pietro
  • Stanza dell'Incendio di Borgo, prende il nome dall'incendio che divampò nell'847 nel quartiere antistante la Basilica di S.Pietro
  • Sala di Costantino , con gli affreschi dedicati alla vita di Costantino, che fu il primo imperatore romano a riconoscere ufficialmente la religione cristiana


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